Disciplinati dagli articoli da n. 657 a n. 667 del Codice di Procedura Civile, gli sfratti sono procedimenti speciali a carattere sommario attraverso i quali nel contesto di un rapporto di locazione, il locatore può richiedere al giudice un provvedimento esecutivo per farsi restituire l’immobile di sua proprietà.
Sono specifici atti giudiziari che vengono operati nei confronti dei locatari di immobili per i quali non rispettano il pagamento del canone d’affitto o locazione regolarmente stipulato o quando si è al termine del contratto stesso, e il legittimo proprietario ne avesse bisogno per motivi personali o per venderlo o per morosità da parte dell’inquilino.
In sostanza è possibile lo sfratto può essere intimato in due casi:
- Per finita locazione
- Per morosità
Nel caso di finita locazione lo sfratto può essere intimato e richiesto post scadenza del termine di durata concordato nel contratto di locazione stesso, nel caso in cui il soggetto locatario o conduttore non abbia proceduto a liberare l’immobile al locatore, può altresì essere richiesto prima della scadenza concordata nel contratto e in questo caso si tratta di una condanna anticipata (condanna in futuro) con la quale il locatore disdetta il contratto per evitare il rinnovarsi dello stesso (licenza per finita locazione)
Nel caso di morosità il provvedimento di rilascio può essere richiesto in qualsiasi momento in seguito all’inadempienza del conduttore all’obbligo contrattuale del pagamento del canone concordato o degli oneri accessori. Quando si parla di immobili destinati ad uso abitativo, ai sensi dell’art. 5 della legge n. 392/78 il conduttore viene considerato “moroso” anche solo per l’omissione di una rata del canone con un ritardo di venti giorni rispetto alla data indicata nel contratto. Per gli immobili ad uso commerciale invece, le inadempienze del conduttore devono essere più gravi del mancato pagamento di un solo canone per poter consentire al legittimo proprietario di richiedere la procedura di sfratto.
Lo Studio Legale Viggiano a Torino fornisce consulenze e assiste la propria clientela proprietaria di beni immobili regolarmente locati a conduttori, siano essi privati ovvero imprese commerciali; le materie di cui lo studio si occupa riguardano le procedure di sfratto per morosità, sfratto per finita locazione, lettere di sollecito di pagamento dei canoni scaduti, richieste di sloggio, esecuzioni forzate presso qualsiasi Tribunale del luogo ove si trova l’immobile.
Tra le attività in materia, lo studio dell’Avvocato Ursula Viggiano è esperta in trattative stragiudiziali che frequentemente risolvono i problemi dei propri assistiti (locatari o conduttori) consentendo il raggiungimento dei propri obiettivi che possono appunto essere la liberazione del proprio immobile da parte del conduttore moroso oppure la riduzione del canone di locazione da parte del locatario nei confronti del conduttore quando è quest’ultimo a rivolgersi allo Studio Legale.
Naturalmente nell’eventualità che l’azione stragiudiziale non abbia buon esito lo studio potrà assistere il proprio cliente in giudizio attraverso l’apposito rito locatizio, nonchè quello ordinario con la finalità del recupero del proprio immobile e dei crediti maturati piuttosto che opporsi in giudizio alla richiesta di sfratto, completando l’attività in sede di esecuzione rappresentandoVi, assistendoVi e difendendoVi.
ATTIVITA’ INERENTI GLI SFRATTI SVOLTE
- Redazione ed assistenza nella stipulazione di contratti di locazione
- Redazione ed assistenza nella stipulazione di regolamenti condominiali
- Assistenza per richiesta sfratto per morosità
- Assistenza per richiesta sfratto per finita locazione
- Assistenza in recupero canoni impagati
- Impugnazione delibere condominiali
- Responsabilità condominiali
- Recupero spese condominiali